|

Queste sono le mie mostre, i miei
lavori nell'arco degli ultimi dieci anni, qui troverete per questione di spazio,
solo una piccola parte delle fotografie e in prevalenza bianco e nero, le
foto originali coprono formati dal 30x40 al 70x100
COESISTERE - (2007)
La storia dell’umanità è
costellata di guerre combattute in nome di qualche Dio o di qualche credenza.
Il filosofo Fernando Savater, uno dei più noti intellettuali spagnoli di oggi,
ricorda che in 5550 anni di storia, per non andare più indietro, sono scoppiate
14513 guerre costate 1240 milioni di vittime.
Questi dati oggi sono gia superati perché hanno la caratteristica di aumentare
continuamente. Le tre religioni monoteiste del Medio Oriente, sono da sempre al
centro di moltissime guerre, ebraismo, cristianesimo islam, si somigliano molto
di più di quanto si pensi, eppure non ci sono altrettante religioni altrettanto
conflittuali, sembrano contraddistinguersi per una particolare aggressività, e
per una inclinazione a ragionare su uno schema “amico nemico”.
Ci siamo quasi abituati a vedere quotidianamente le immagini di un medio oriente
insanguinato, vediamo moltiplicarsi i partiti di Dio che incitano combattenti di
Dio a saltare in aria per distruggere il grande satana occidentale, tornano gli
slogan delle crociate “Dio e con noi”, e “chi non è con noi è contro di noi”.
Gli Stati Uniti, la più grande potenza tecnologica del mondo, assomiglia molti
di più ad una teocrazia in armi che ad una grande democrazia liberale, è chiaro
che quasi sempre le differenze religiose, vengono strumentalizzate per interessi
economici, politici molto concreti, tanto è vero che ci troviamo in un momento
di pieno recupero della giustificazione teologica dei conflitti.
Di fronte a tanta violenza e dolore, è legittimo interrogarsi sull’essenza
stessa del monoteismo, non è che per caso gli uomini abbiano creato un Dio unico
a loro immagine? Violento, aggressivo, intollerante?
Il monoteismo è la religione del libro, ma sembra piuttosto religioni di libri
che non si sopportano affatto; ciascuno dei tre libri pretende di essere il solo
libro sacro.
Tutti i testi sacri si prestano alle più ampie interpretazioni e sulla base dei
testi si può affermare tutto e il contrario di tutto: ama il tuo prossimo,
occhio per occhio dente per dente, combattete gli infedeli.
OMETTERE IL RICORDO - (2006)
Questa mostra vuol comunicare di quei vecchi mestieranti, di gesti che ci hanno
accompagnato per secoli.
Fotografie che cercano di fornire materia di richiamo per la nostra memoria, per
aiutarci a tener vivo un passato di precarietà, di sacrificio ma anche di voglia
di voler vivere, di inventiva di industriosa ingegnosità, capace alle volte di
concepire aree di professionalità, tuttora ricompensanti.
È trascorso da allora solo qualche decennio ed è come se fosse percorso un
millennio, come se fosse cambiato il mondo. La meccanizzazione, l’automazione,
l’evoluzione tecnologica, insomma la rivoluzione industriale hanno impresso
nella storia del lavoro dell’uomo una svolta, una impressionante accelerazione. |